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Was ist Kriya Yoga?

Mahasamadhi di
Paramapadma Dhiranandaji

 


 

  

Il nostro venerato Maestro spirituale Paramapadma Dhiranandaji
ha lasciato il suo corpo il 1.4.2011 alle 18.00 circa,
ed è entrato in mahasamadhi.

Dopo l'esecuzione degli ultimi riti in India, come da tradizione indiana,
le Sue ceneri sono state disperse nel fiume Gange.
 
A CH-Regensdorf, per i suoi devoti, ha avuto luogo
il Venerdì Santo 22.4.2011 una cerimonia commemorativa.

Commemorazioni a Dhiranandaji in file-pdf -1

    Paramapadma Dhiranandaji (Web-Fotoalbum)

 

 

 

Con immensa gratitudine pensiamo e ricordiamo il nostro Maestro spirituale
Paramapadma Dhiranandaji
con la seguente sloka tratta dal Guru Stotram:

Versione italiana:

Salutiamo il glorioso Guru che ci ha mostrato quella verità indivisa
 e infinita che pervade l’intero universo sia mobile che immobile.

 

Paramapadma Dhiranandaji, fino alla fine della sua vita terrena, ha aiutato i suoi devoti a bruciare gran parte del loro karma, assumendolo sul suo corpo. Malgrado la malattia da ciò derivata, ancora 5 giorni prima del suo Mahasamadhi ha condotto un seminario di Kriya-Yoga, e ancora 1 ora prima di lasciare consapevolmente il suo corpo ha avuto colloqui telefonici con studenti. Egli ha insegnato per 34 anni Kriya Yoga in Europa e ha iniziato oltre 30'000 devoti. 

Ci ha lasciato una grande Anima (Mahatma)! Malgrado Egli ci abbia promesso di essere sempre con noi, ci mancherà molto. Egli ci ha insegnato a percepire e a vivere in ogni momento l’unità con Atma (l’anima divina individuale). Questo è Kriya-Yoga e questo è ciò che Egli ci ha sempre trasmesso. Ogni Essere illuminato è presente in ogni essere umano quale consapevolezza cosmica. Anche se Paramapadma Dhiranandaji ha lasciato il corpo fisico, saremo uniti a Lui per sempre.  

Uno dei principali messaggi di Paramapadma Dhiranandaji era: “Dovete imparare ad accettare”. Nell’accettazione si cela il non-attaccamento. La flessibilità è una grandezza spirituale. Sulla via spirituale altre due cose importanti, citati da Rishi Patanjali negli Yogasutra ma anche da Sri Krishna nella Bhagavadgita, sono:
           
Abhyasa (esercizio regolare) e vairagya (lasciar andare, non attaccarsi)
Paramapadma Dhiranandaji diceva spesso, Kriya-Yoga è come remare nella nebbia. Semplicemente remare, remare – un giorno raggiungeremo la riva divina.
 

Lasciamo dunque che l’insegnamento di Dhiranandaji possa compiersi, trasformando in pratica il suo messaggio del Kriya-Yoga  (un grammo di pratica vale più di una tonnellata di teoria).